Il Giro del Mondo in Bicicletta - Il libro di Agosto 2011


Peter Zheutlin. Il Giro del Mondo in Bicicletta

Annie "Londonderry" non era un'attivista né una benestante cosmopolita, ma diventò un simbolo della libertà femminile perché fu la prima donna a fare il giro del mondo in bicicletta, sfidando le proprie difficoltà economiche e i pregiudizi altrui. Oggi, grazie allo straordinario lavoro del suo pronipote, il giornalista Peter Zheutlin, abbiamo la possibilità di rileggere una delle più importanti avventura che abbiano avuto luogo nel XIX secolo.

Pubblicato dalla casa editrice Elliot, questo libro ha attratto la mia attenzione per la sua copertina, volta a testimoniare un vecchio libro, custode di meravigliosi ricordi ed avventure.

Pubblicato nel Febbraio 2011, il libro del mese di Agosto proposto da Emozione Avventura, si intitola
Il giro del mondo in bicicletta. La straordinaria avventura di una donna alla conquista della libertà

L'Autore
Giornalista e pronipote di Annie Kopchovsky, "dopo aver superato molti ostacoli familiari" è riuscito a recuperare un gran numero di documenti e gli articoli apparsi sui giornali dell'epoca, in un lavoro durato circa due anni. Ha anche collaborato a un cortometraggio sulla storia dell'avventurosa prozia.
Visitate il sito: www.annielondonderry.com

La Trama
Ebrea lettone emigrata negli Stati Uniti, sposata e madre di tre bambini, nel giugno del 1894, all'età di 23 anni, in seguito a una scommessa ("Nessuna donna è in grado di compiere in quindici mesi il giro del mondo") abbandonò la famiglia e partì da Boston in bicicletta portando solo un cambio di biancheria e un revolver con calcio di madreperla. Arrivò fino in Cina, passando per Parigi, Gerusalemme e Singapore, superando incredibili difficoltà e sopportando innumerevoli calunnie ("troppo mascolina per essere una donna", "deve essere un eunuco travestito") e persino la prigione, fino al suo ritorno in patria, dove ebbe un'accoglienza trionfale e venne eletta simbolo della lotta femminile.

Perché dovreste leggerlo
Ci sono delle personalità degne di nota che hanno lasciato personali considerazioni su questo testo o sul concetto della bicicletta associato al campo femminile.

"Un giorno l'emancipazione della donna passerà attraverso la bicicletta. Se mai avrò una figlia, la metterò sulla bicicletta ancor prima che abbia compiuto dieci anni, così che posa, fin da piccola, imparare alla perfezione come ci si deve comportare nella vita"
Émile Zola 

"Il giro del mondo in bicicletta è un libro di avventura e di storia sociale, ma è soprattutto il ritratto indimenticabile di una donna e del suo coraggio, della sua immaginazione e della sua tenacia"
Kirkus Reviews

"Un'eccellente prova di giornalismo ben documentato, in cui l'autore ha perlustrato archivi e vecchie testimonianze ricostruendo la storia di una donna che ha sovvertito le regole dell'età vittoriana"
Booklist 

 Altri libri interessanti:
  1. Nelle Terre Estreme - il libro di Luglio 2011
  2. Una passeggiata nei boschi – il libro di Giugno 2011
  3. In vespa da Roma a Saigon  – Il libro di Maggio 2011
  4. Pedalando verso est – Il libro di Aprile 2011
  5. Guida al Cammino di Santiago – di Riccardo Agostini



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