La bici ideale per il cicloturista


Le vacanze in bicicletta stanno suscitando grande interesse nella nostra bella penisola. Ogni anno c'è un cicloturista in più, disposto a saltare in sella ed avventurarsi su sconosciuti itinerari.
Ho ricevuto e-mail da molti amici che vogliono avere dei chiarimenti prima di procedere con l’acquisto di una bici. Nelle righe seguenti riporteró le domande piú frequenti:
• Mi sto appassionando e sto diventando un cicloturista esperto. La prossima estate vorrei seguire degli itinerari in bici e, poiché non ho nessuna esperienza, volevo qualche consiglio sul tipo di bicicletta da acquistare.

• I viaggi in mountain bike sono la mia passione, ogni anno pedalo su dei veri percorsi mtb ma la prossima estate vorrei partire con mia moglie e percorrere in bicicletta tutte le coste italiane. Che bici mi consigli?

• Sono un appassionato di viaggi avventura e forse non rientro nella categoria del cicloturista. Mi allontano spesso dagli itinerari segnati su mappa per pedalare su sentieri sterrati. Utilizzo una mtb, mi consigli altre tipologie di bicicletta?

• Vorrei fare una vacanza in bici. Non sono una cicloturista e non ho idea della bicicletta che dovrei comperare. Consigli?


Potrei continuare, ma credo la domanda degli amici di EmozioneAvventura sia chiara.

Che bici devo comperare per la pratica del cicloturismo?




Fornirvi un’unica risposta sarebbe un grosso errore. In questo post cercheró di lasciarvi le informazioni necessarie affinché possiate scegliere la giusta bicicletta su cui poter affrontare il vostro viaggio.

Se siete agli esordi sulle due ruote vi consiglio di dare un’occhiata nel vostro garage, é possibile che tra i molti ricordi appaia una bella bicicletta.
Non importa quanto vecchia essa sia, ció che conta é la comoditá e la soliditá.
Con comoditá mi riferisco alle misure della bicicletta che devono corrispondere alla tua stazza, mentre con soliditá sottolineo l’importanza di non perdere un pezzo ad ogni pedalata.
Vi domanderete come mai vi consiglio di esordire in campo cicloturistico con un ronzino. Visto che siete digiuni delle due ruote é importante che nel vostro primo viaggio in bici possiate conoscere le vostre caratteristiche (se preferite sterrati, strade o itinerario misto; come amate posizionare i bagagli; come collocate le mani; se preferite pedali ad incastro o meno). In questo modo, una volta consapevoli di quali sono le vostre esigenze, potrete procedere all’acquisto di una bicicletta con tutte le caratteristiche per voi indispensabili.

Se non disponete di una vecchia bicicletta potrete procedere all’acquisto rivolgendovi una semplice domanda.
Il viaggio in bici che voglio intraprendere su che percorsi si svolgerá?
Una risposta chiara vi permetterá di scegliere tra cinque tipologie di bicicletta differenti:
• Bici da montagna
• Bici per cicloturismo
• Tandem
• Bici reclinata
• Bici urbana
• Bici pieghevole

Bici da montagna
Le MTB sono biciclette create per transitare su sentieri di montagna. Sono state concepite affinché risultino robuste e leggere, inoltre sono dotate di un sistema di ammortizzazione efficace su sentieri accidentati. La maggior parte di queste mountain bikes é dotata di ammortizzatore anteriore, ma non mancano modelli provvisti anche di quello posteriore. Il sistema di ammortizzazione é molto comodo, soprattutto nei sentieri di montagna dove offre sicurezza e stabilitá alla bicicletta, ma se ci si trova a transitare su strade asfaltate si é obbligati a bloccare gli ammortizzatori (se la bici lo permette) onde evitare di disperdere l’energia della pedalata. Una pecca delle bici con ammortizzatori é che rendono complicato l’utilizzo del portapacchi.
La posizione di guida é abastanza eretta ed il manubrio ampio. I rapporti sono adatti per arrampicarsi su strade con buona pendenza a discapito della velocitá che viene a mancare sulle pianure.
Indipendentemente dal tipo di itinerario che si sceglie di percorrere le mtb sono buone compagne nella pratica del cicloturismo, sia per la comoditá, la resistenza e per le marce corte, prioritá di ogni viaggiatore.

Bici per cicloturismo
Questi modelli vengono forniti con molti accessori (sistema di illuminazione, agganci per i portapacchi anteriori e posteriori, porta borracce) ed hanno una linea pensata per le esigenze del cicloturista.
Le bici per cicloturismo possono dividersi in due categorie:
• Le Randonneur. Adatte per strade asfaltate o in terrabattuta.
• Le Ibride (Trekking). Adatte a strade asfaltate o sentieri accidentati.

Le Randonneur
Sebbene siano dotate del manubrio tipico delle biciclette da strada, le Randonneur hanno degli accorgimenti tecnici indispensabili per la pratica del cicloturismo.
Hanno dei copertoni di grandezza superiore rispetto a quelli da strada.
Hanno i ganci per fissare i portapacchi.
Hanno dei portapacchi piú allungati, in modo da evitare che il ciclista colpisca con il tallone i bagagli.
Hanno il movimento cetrale piú basso al fine di aumentare la stabilitá.
Hanno una posizione di guida volta a salvaguardare braccia e collo.

Trekking
Le bici da Trekking (Ibride) sono un compromesso tra una Randonneur e una MTB. Questa bicicletta é l’ideale per affrontare viaggi in cui si passa dal pedalare su comode strade asfaltate a sentieri accidentati.

Tandem
Una buona idea se si vuole avvicinare il proprio compagno al mondo delle due ruote. Questa soluzione vi permetterá di viaggiare insieme, alla stessa velocitá e vi eviterá di dovervi fermare per attendere l’arrivo del vostro partner. Il posto di guida é riservato al piú esperto della coppia che eviterá al compagno lo stress di condurre su percorsi difficili o accidentati.
Ci sono tandem con differenti caratteristiche: montanga, strada, randonneur, reclinabili e pieghevoli. Anche in questo caso é bene valutare il tipo di terreno su cui si vogliono compiere i propri viaggi, prima di procedere con l’acquisto.

Bici reclinata
Questo genere di bicicletta é molto diffuso nel nord europa. La linea aereodinamica e la posizione che offre al ciclista, permettono di ottenere delle velocitá elevate ed evitare problemi a schiena, spallle e mani. Sebbene siano piú confortevoli, le bici reclinate hanno dei limiti in quanto a manovrabilitá e richiedono un grosso sforzo fisico al momento di attaccare una salita (questo perché non si puó far uso del proprio peso corporeo sulla spinta nei pedali). Inoltre la posizione di guida, ci nasconde alla vista delle auto e per essere notati ed evitati ci dobbiamo rendere visibili utilizzando delle bandierine di segnalazione.
Ad oggi queste bici reclinate non hanno ancora trovato una loro identitá. Al momento di sceglierne una dovrete valutare le seguenti variabili:
- la posizione dei pedali puó trovarsi tra le due ruote quando la linea della bici reclinabile é allungata, mentre puó trovarsi davanti alla ruota posteriore quando la bici é compatta.
- Il manubrio puó trovarsi sopra o sotto il sellino
- La dimensione delle ruote prevede un 16” o 20” per la ruota anteriore e un 20” o 28” per quella posteriore

Bici urbana
Queste bici sono state pensate per percorrere brevi distanze su strade asfaltate. Hanno poche marce e la posizione di guida é completamente eretta. Si puó viaggiare anche con queste biciclette, ma gli itinerari che andrete a percorrere non dovranno avere grandi dislivelli.

Bici pieghevoli
Le biciclette pieghevoli si rivolgono a tutte le categorie precedentemente menzionate. In commercio potrete trovare: bici di cicloturismo pieghevoli, bici da strada pieghevoli, tandem pieghevoli, bici reclinabili pieghevoli.
Quanto maggiore sará la “pieghevolezza” della bici tanto minori saranno le prestazioni che andrá ad offrirvi. A favore c’é da sottolineare la praticitá al momento del trasporto.

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Alcune informazioni interessanti:
  1. Vacanza in bicicletta
  2. Itinerari in bici
  3. Medugorje in bici
  4. Capo Nord in bicicletta



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2 commenti:

  1. Non so se hai effettivamente mai guidato una reclinata, ma dire che "richiedono un grosso sforzo fisico nell'attaccare una salita" non penso sia proprio corretto, semmai si ha una perdita di velocità, ma se non si ha fretta si può tranquillamente andare in salita senza particolari sforzi; il fatto di avere la schiena appoggiata permette (volendo) di esercitare un'enorme spinta sui pedali.
    Non tutti i modelli sono poi così bassi da necessitare bandierine per rendersi visibili...
    Infine aggiungerei alla lista delle bici da turismo anche i Trike che offrono al viaggiatore enorme confort oltre al vantaggio di non dover pensare all'equilibrio della bici...

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    Risposte
    1. Ciao,
      ti ringrazio per aver arricchito il post con la tua opinione sulla bici reclinata ed introdotto la trike che, disponendo di tre ruote, è una buona soluzione in termini di equilibrio.

      I post che pubblico sono opinioni su prodotti, viaggi, riflessioni ed esperienze che hanno arricchito la mia vita. Nel mio caso, provare una reclinata mi ha richiesto un grosso sforzo fisico in salita, ciò non toglie che altri possano avere opinioni divergenti.

      Grazie per aver collaborato a migliorare il blog!

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